Pagine

martedì 8 ottobre 2013

'Aspirante vedovo', Littizzetto e De Luigi come Franca Valeri e Alberto Sordi

«Il prossimo Sanremo? Non lo immagino tanto diverso da quell'anno scorso, e spero vada almeno altrettanto bene. Io ne avrei anche fatto volentieri a meno, ma Fabio ci teneva tanto...». L'attenzione è tutta per lei, la campionessa del piccolo schermo Luciana Littizzetto, che a febbraio sarà di nuovo al timone dell'evento tv più popolare d'Italia. 
Ma l'argomento del giorno, ieri, era in realtà Aspirante vedovo, commedia nera diretta da Massimo Venier, in oltre 400 sale da giovedì, in cui la Littizzetto e Fabio De Luigi raccolgono la pesante eredità di Franca Valeri e Alberto Sordi, indimenticabili protagonisti de Il vedovo di Dino Risi (1959), di cui questo è un remake-omaggio attualizzato ai giorni nostri.
Un'operazione nostalgia che si attira facilmente accuse di lesa maestà, considerando il capolavoro a cui si rifa ma, per gli interessati, l'umiltà è d'obbligo. «Non sono pazzo, a Sordi non ci ho voluto nemmeno pensare», dice De Luigi, mentre la sua partner – che sullo schermo diventa la ricca, potente e perfida Susanna Almiraghi, che mantiene un marito che vorrebbe vedere morto – si schermisce dicendo che «alla Valeri non ho chiesto il permesso, ho chiesto proprio scusa. È intelligente e mi vuole bene, escludo che si metterà a dare giudizi». 


E tra un monsignore che incita al divorzio e si atteggia a manager (Bebo Storti), degli industriali cinici e sprezzanti (Roberto Citran e Ninni Bruschetta) e un marito velleitario, adultero e incapace, Aspirante vedovo ricalca l'originale aggiungendo spruzzate di attualità: «Purtroppo questa crisi finirà – dice la Almiraghi in una scena – intanto io ho fatto i milioni».
Il produttore Caschetto, che parlò con Risi di questo progetto nel 2006 ottenendo la sua approvazione, rivendica che «bisogna prendere dei rischi per non rimanere un Paese ingessato», mentre la Littizzetto trova il tempo di scherzare su Berlusconi – «Servizi socialmente utili? Mi spiace per loro... comunque potrebbe fare qualcosa nelle carceri femminili» – e su Papa "Frankie Hi-nrg": «Una persona normale, uno che se gli gira si mette a dirigere il traffico a piazza Venezia».

Nessun commento:

Posta un commento